Ci siamo trasferiti sul nuovo sito WWW.SICANIANEWS.IT

Catania, al via la mostra sui feltri di FiloDritto: la magia della lana

Scritto da il 13 ott 2011/ 11:57. Letto 781 volte. Registrato sotto Catania, Cronache, Enna, In evidenza, Mostre. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

Saranno i feltri di Htem Darwhis, un giovane egiziano socio della cooperativa sociale Filo Dritto, i protagonisti nella mostra “La magia della lana: Atelier dietro le sbarre”, che l’impresa, con sede nel Carcere di Enna, organizza nei giorni 14, 15 e 16 ottobre prossimo, dalle ore 17 alle 21 e trenta, nei locali dell’associazione Vecchio Bastione 27 a Catania. Cieli d’Africa e tramonti tinti di arancio, seducenti bouquet di fiori, i “cutulisci di Catania, i tradizionali cannoli e le “minne” di Sant’Agata, le impalpabili sciarpe di lana e seta sono tutte creazioni dell’egiziano. La mostra ripercorre la storia di Filo Dritto, nata all’inizio di quest’anno da una costola dell’associazione AManiLibere che da anni si occupa di recupero della tradizione tessile siciliana e non solo. Il feltro è un tessuto straordinario che dà vita ad accessori di moda e complementi d’arredo realizzati con la lana, quella cardata, bagnata da acqua calda e sapone di Marsiglia e rollata a mano o con bastoni. La presidente Ninni Fussone, oggi a capo di FiloDritto, sociologa con la passione per i tessuti, per anni ha tenuto corsi da volontaria nelle sezioni femminili e maschili del carcere ennese. Sin da subito la magia della lana ha mostrato il proprio prodigio diventando all’’inizio un impegnativo passatempo e trasformandosi, mano mano, in un vero e proprio “lavoro” per alcuni detenuti. Tra questi Darwhish, 23 anni, che grazie alla mostra di Catania potrà rivedere, esposti, i suoi capolavori. “Il nostro è un lavoro di creazione che mescola la tecnica all’arte” – dice Ninni Fussone – Continuiamo a lavorare ad un progetto che è imprenditoriale ma a carattere etico. Solo il lavoro, infatti, può costituire un riscatto vero per chi approda in carcere”. Filo Dritto, prima cooperativa sociale tessile delle carceri siciliane fa parte del progetto “Sigillo” del Ministro di Grazie a Giustizia, marchio creato a tutela del lavoro dei detenuti. “Tra i prossimi appuntamenti c’è quello con il Salone della Giustizia a Roma – aggiunge Ninni – Ma siamo stai selezionati anche da una biennale d’arte e tante altre realtà che si muovono nell’ambito del commercio etico. Attendiamo una sede per spostare il laboratorio fuori dal carcere ennese”. Le lane utilizzate dalla Filo Dritto sono da quelle autoctone, quelle siciliane, fino ai preziosi cashmere, cammello, merinos, colorate chimicamente o con piante tintoree. Venerdì 14 ottobre, alle ore 17, l’inaugurazione della mostra mentre il sabato, 15 ottobre, ore 18 sarà possibile partecipare al work shop assistendo dal vivo alla creazione di un tessuto in feltro. La mostra rimarrà aperta anche domenica dalle 17 alle 21 e trenta.

Per informazioni visita il sito www.amanilibere.it.

Condividi questo articolo

URL breve: http://sicanianews.altervista.org/?p=9058

Scrivi una replica

*

Azienda Agricola Nino Cufalo
Azienda Agricola Nino Cufalo

logo_sicania600

Calendario

giugno: 2020
L M M G V S D
« gen    
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  

Cerca per categoria

Archivi

Galleria fotografica

Tutti i contenuti di SicaniaNews.it sono di proprietà dell'Editore. È vietata la riproduzione anche parziale, ad eccezione dei siti partner.