Ci siamo trasferiti sul nuovo sito WWW.SICANIANEWS.IT

Iacolino: la criminalità organizzata dietro le scommesse clandestine

Scritto da il 21 dic 2011/ 20:02. Letto 645 volte. Registrato sotto Cronache, Lettere, Politica. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

Salvatore Iacolino (Vicepresidente della Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni) ha dichiarato:

“La nuova ondata di arresti legata al filone di inchiesta sul calcioscommesse – oltre a certificare un sistema parallelo di scommesse clandestine – rappresenta la dimensione transnazionale del fenomeno fortemente orientato dalla criminalità organizzata. L’assenza di un quadro normativo comunitario di indirizzo nel settore dei giochi deve incoraggiare la Commissione a garantire una maggiore certezza legale e un livello di protezione dei consumatori elevato per combattere con decisione tali reati transfrontalieri.
Nella definizione di un approccio comunitario e di standard comuni occorrerà tenere conto dei principi fondamentali come la libertà di stabilimento, la libera prestazione di servizi e la libera concorrenza, seppure con le inderogabili e non più rinviabili cautele da introdurre nella legislazione degli Stati membri: chi raccoglie scommesse deve essere soggetto a licenze e concessioni, che sono l’unica forma efficace di controllo delle scommesse. La libertà degli operatori non può prevalere sull’interesse comune a garantire un contesto di gioco legale.
L’approccio di sussidiarietà attiva, recentemente riconosciuto dalla relazione Creutzmann adottata dal Parlamento Europeo, deve offrire strumenti agili di intervento sul territorio dell’UE per colpire le frodi sportive e il gioco illegale. Si tratta di reati che, per la loro natura transfrontaliera, sfruttano le lacune legislative di alcuni ordinamenti meno severi per sfuggire ai controlli.
Non possiamo aspettare – continua Iacolino – un’armonizzazione delle regole a livello comunitario, che pure servirebbe, per poter efficacemente contrastare il match-fixing e il gambling online illegale che hanno assunto ormai proporzioni troppo importanti per non essere considerati una seria minaccia alla licit economy, alla concorrenza nel mercato interno, alla tutela dei consumatori e, in generale, ai valori etici e all’integrità nello sport. Dobbiamo, inoltre, promuovere un maggior coordinamento tra gli Stati membri in difesa dello sport giocato e scommesso.
Le vicende di questi giorni rovesciano con brutalità quel sentimento sano di leale competizione al quale, invece, debbono continuare a guardare i giovani, superando – ove esistente – ogni possibile forma di dipendenza rispetto ad un fenomeno che può generare danni incalcolabili alla persona.
La facilità di accesso al gioco online e l’aumento del volume di affari del settore – circa 8,5 miliardi di euro raccolti (nei primi undici mesi dell’anno) con i giochi telematici secondo i dati dei Monopoli di Stato – rendono ancora più preoccupanti le stime fatte dalla Commissione Europea, secondo la quale i tassi di dipendenza da gioco d’azzardo variano da 0,3% a 3,1% dell’intera popolazione europea.
Sono convinto – conclude Iacolino – che l’istituzione di una task-force di esperti nazionali – con il concorso degli operatori e delle autorità di regolamentazione – possa consentire di indagare e monitorare costantemente (sul modello di allarme preventivo UEFA) le scommesse registrate in occasioni di manifestazioni sportive, nonché individuare le agenzie online e offline illegali, al fine di offrire alle autorità giudiziarie e di polizia un sostegno efficace nel contrasto alla criminalità organizzata e al gioco illegale”.

Condividi questo articolo

URL breve: http://sicanianews.altervista.org/?p=10986

Scrivi una replica

*

Azienda Agricola Nino Cufalo
Azienda Agricola Nino Cufalo

logo_sicania600

Calendario

giugno: 2020
L M M G V S D
« gen    
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  

Cerca per categoria

Archivi

Galleria fotografica

Tutti i contenuti di SicaniaNews.it sono di proprietà dell'Editore. È vietata la riproduzione anche parziale, ad eccezione dei siti partner.