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L’ultima Cronaca della settimana in pillole XII – di Angelo Ruoppolo

Scritto da il 1 gen 2012/ 12:36. Letto 838 volte. Registrato sotto Agrigento, Calamonaci, Cammarata, Canicattì, Cronache, In evidenza, Licata, Porto Empedocle, Ribera. Puoi seguire la discussione attraverso RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o seguire la discussione

24 dicembre, a seguito dell’esposto denuncia presentato dal marito, venerdì 23 dicembre, la Procura di Agrigento ha iscritto sul registro degli indagati 8 tra medici e paramedici dell’ospedale “Barone Lombardo” di Canicattì. La moglie dell’uomo, Carmela Bertino, 54 anni, di Canicattì, è morta il 22 dicembre dopo 4 operazioni e 4 mesi di cure. Il sostituto procuratore, Michela Francorsi, ha disposto il sequestro delle cartelle cliniche. Il marito è assistito dall’avvocato Giovanni Salvaggio. L’intento dell’esposto alla magistratura è accertare eventuali responsabilità dei medici.

24 dicembre, sarebbe un minorenne l’autore dei danneggiamenti che si sono susseguiti recentemente a Canicattì a danno della sede degli Uffici Giudiziari in via Vincenzo Gioberti. I carabinieri della locale Compagnia, agli ordini del capitano Salvatore Menta, avrebbero scoperto il responsabile. Trattandosi di un minore, è stato denunciato a piede libero alla Procura per i Minorenni di Palermo. Due volte i locali giudiziari di Canicattì sono stati nel mirino di irruzioni vandaliche, con danni, soprattutto, alle telecamere di video – sorveglianza.

25 dicembre, a Porto Empedocle tra marito e moglie non è stata questione di feeling, come cantano Mina e Cocciante, ma questione di soldi. Lui e lei hanno litigato la mattina del giorno di Natale, in via Galvani, nella zona delle Cannelle. Poi lui e’ stato arrestato dai Poliziotti del Commissariato Frontiera, capitanati da Cesare Castelli. Sì, perché lui, Salvatore Buscemi, 39 anni, dopo la lite, avrebbe picchiato e rinchiuso la moglie nel bagno di casa. Buscemi rispondera’ di maltrattamenti in famiglia e sequestro di persona.

25 dicembre, a Porto Empedocle, i poliziotti, agli ordini di Cesare Castelli, hanno denunciato due ragazzini di 14 anni ed un altro di 17. Detenzione di droga a fini di spaccio. Dentro l’area del porto, una pattuglia ha sorpreso i 3 in atteggiamento sospetto. Il 14enne ha gettato un involucro. I poliziotti se ne sono accorti. Recuperato. Ispezionato. 4 ovuli di cocaina purissima, del peso complessivo di 4 grammi. La perquisizione. E nella calza dell’ altro 14enne ecco 4 grammi di hashish.

26 dicembre, a San Leone una folle imprudenza e il mare agitato sono stati complici di un incidente. Un ragazzo a bordo di una moto d’acqua si e’ schiantato contro gli scogli e ha subito lievi ferite. I Vigili del fuoco lo hanno recuperato in tempo prima che la corrente lo travolgesse.

26 dicembre, furto dei cavi della Telecom. Dopo Grotte, in contrada Cava Mantia, adesso e’ stata la volta di Aragona, tra le contrade Carbonaro e Barrugeri, dove sono state rubate alcune centinaia di metri di cavi telefonici. Guasti e interruzioni ai collegamenti.

27 dicembre, a Ribera, i Carabinieri hanno arrestato Erasmo Cricchio, 39 anni, di Ribera, che scontera’ ai domiciliari 3 mesi di reclusione per falsita’ ideologica commessa da privato in atto pubblico risalente al dicembre del 2009.

27 dicembre, a Calamonaci, i Carabinieri hanno arrestato Vincenzo Palminteri, 24 anni, di Calamonaci, che scontera’ ai domiciliari 5 mesi di reclusione per furto aggravato in concorso, commesso a Ribera nell’agosto del 2006.

27 dicembre, verosimilmente un malore e’ stato la causa, in attesa della conferma da parte dell’ autopsia, che ha provocato la morte di un pensionato di 77 anni, Vito Sudano, di Cattolica Eraclea, fuori da casa dal pomeriggio del 26 dicembre, e scoperto da un pastore e dal suo cane morto nei pressi del fiume Platani, nelle campagne di contrada Bonura, lungo la strada provinciale che collega Cattolica Eraclea a Cianciana.

27 dicembre, Michele Di Leo, 46 anni, di Sciacca, e’ stato arrestato il 4 luglio 2008 e condannato in primo grado il 10 febbraio scorso a 9 anni e 3 mesi nell’ ambito dell’ inchiesta antimafia cosiddetta “Scacco matto”. Adesso i giudici della Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Agrigento hanno dissequestrato alcuni suoi beni, tra un appartamento ed un conto corrente con alcune decine di migliaia di euro. Di Leo e’ difeso dall’ avvocato Fabrizio Di Paola.

28 dicembre, accogliendo le istanze del difensore, l’ avvocato Lillo Sferrazza, il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Agrigento, Alberto Davico, ha scarcerato ad ha concesso gli arresti domiciliari all’ ex assessore comunale di Castrofilippo, Salvatore Alessi, 36 anni, arrestato il 30 novembre scorso dai carabinieri per detenzione illegale di armi e munizioni. Nel corso di una perquisizione in una casa rurale di Salvatore Alessi, i carabinieri hanno scoperto e sequestrato un fucile calibro 12, a canne mozze e con matricola cancellata, e 7 cartucce dello stesso calibro. Alessi ha negato ogni responsabilita’.

29 dicembre, a Canicatti’, in via Carlo Cattaneo, e’ stato sventato un furto a danno della gioielleria “Diamante”. La classica banda del buco ha forato la parete di un edificio confinante, poi pero’ il piano e’ fallito perche’ e’ entrato all’ improvviso il cliente di uno studio professionale, al momento chiuso, e che ha lanciato l’allarme. Indagini in corso da parte dei poliziotti del Commissariato di Canicatti’. Sotto esame le immagini registrate dalle telecamere di video – sorveglianza. Nella gioielleria sono custoditi oggetti per centinaia di migliaia di euro.

30 dicembre, un incidente stradale a Bergamo ha provocato la morte di un ragazzo originario di Canicatti’ e dal 2008 residente ad Azzano San Paolo. Si tratta di Pancrazio Cali’, 19 anni, studente, morto insieme alla fidanzata, Valentina Mitro, 17 anni. La loro motocicletta si e’ scontrata con un’ automobile.

30 dicembre, a Licata, 15 cani randagi sono stati uccisi con polpette avvelenate tra via Palma e Piano Cannelle, alla periferia della citta’. Sulla deprecabile moria dei randagi indagano i carabinieri.

30 dicembre, i carabinieri hanno arrestato Matteo Marino, 44 anni, di Cammarata. Giovanni Marino, 54 anni, di Cammarata. Pietro Margagliotta, 38 anni, di San Giovanni Gemini. E Giuseppe Pardi, 28 anni, di Mussomeli. I 4 sono stati sorpresi a rubare binari della linea ferroviaria nel palermitano. Alcuni giorni addietro, i responsabili di zona della Rete Ferroviaria Italiana hanno denunciato ai carabinieri il furto di circa 70 spezzoni di binario, in contrada Fiumetorto, nel comune di Castronovo di Sicilia. Il materiale, accatastato a margine della linea ferrata e pesante circa 25 tonnellate per un valore di circa 5 mila euro, sarebbe stato rubato probabilmente tra Natale e Santo Stefano. I carabinieri delle stazioni di Castronovo di Sicilia e Lercara Friddi hanno intensificato i controlli ed hanno sorpreso i 4 intenti a caricare su un autocarro, dotato di gru, 28 spezzoni di rotaia per un peso complessivo di circa 10 tonnellate del valore di 2 mila euro circa.

31 dicembre, la Guardia di Finanza di Agrigento, agli ordini di Pasquale Porzio, ha sequestrato oltre 40mila botti, per ben 95 chili di materiale esplodente, tra Agrigento, Licata e Favara. I detentori, 4 persone, sono stati denunciati alla Procura di Agrigento per detenzione a scopo di vendita di materiale pirotecnico pericoloso.

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